Corpo Docente
Da sempre affascinato dalla forma nelle sue rappresentazioni emozionali, si rivolge verso l’architettura, al Politecnico di Milano. Mosso dalla passione verso l’estetica dello spazio approda in Laba, Accademia di Belle Arti di Brescia, per dedicarsi alla scenografia.
Già negli anni giovanili si appassiona alla Luce, fonte creatrice della forma stessa. In tutti i suoi lavori installativi, soprattutto in ambito teatrale e legato agli eventi, dedica un’importanza primaria alla sorgente luminosa, creando nuovi modi di interpretare l’illuminazione e allo stesso tempo l’assenza della stessa, arrivando a creare corpi illuminanti di palpabile forza emotiva.
Dopo aver maturato esperienza sul campo come illuminotecnico, spaziando in diversi settori che abbracciano il teatro, le manifestazioni culturali e gli eventi, ora si occupa di Lighting Design. La Luce viene quindi traslata in ambito artistico: opere bidimensionali inquadrano la stessa dipingendo supporti mentre installazioni site-specific modificano lo spazio influenzandolo.
La sua ricerca si basa su anni di lavoro atti a raggiungere un linguaggio pulito e pulsante, cercando di eliminare elementi di distrazione in modo da poter creare una forma immediata di linguaggio con il quale poter risultare emozionalmente molto vicino al fruitore delle installazioni. Negli ultimi anni, per accentuare ancor di più questa volontà di vicinanza all’uomo, crea installazioni basate su sistemi interattivi molto intuitivi, dove lascia totalmente spazio alla scelta della persona, rendendola parte integrante dell’opera, arrivando ad eliminare totalmente la sua visione colorimetrica dello spazio per donarla ai fruitori stessi delle installazioni. Il suo lavoro diventa quindi uno studio sulle relazioni tra le persone, attraverso una forma di comunicazione non verbale ma a livello emotivo, un lavoro che cerca di abbattere i confini e i limiti che il linguaggio della parola porta con sé.