Acting and Dialogical Acting Workshop

Docente

DATA

Giovedì 26 novembre

10-13

14-19

ISCRIVITI ENTRO IL 20 NOVEMBRE

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €50

Comprende l’ingresso allo spettacolo Woyzeck_ One-dimensional man

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: 12

 

*WORKSHOP IN LINGUA INGLESE*

Un workshop di recitazione dedicato ad attrici e attori, tenuto da Mark Kristián Hochman e Michal Hába, della compagnia ceca Lachende Bestien .

È diviso in due momenti e si concentra sullo sviluppo della creatività, sulla consapevolezza del proprio corpo e sulla facilità di recitazione davanti a un pubblico. Esercizi pratici su testi di Michael Chekhov e Jerzy Grotowski si combinano con la momenti di Dialogical Acting, un metodo ceco originale di recitazione autoriale.

La prima parte si concentra sulla formazione dell’attore attraverso il movimento, la voce e l’immaginazione. Gli esercizi di Čechov introducono il lavoro sull’immaginazione, sull’atmosfera e sul “gesto psicologico”, che mette in relazione il movimento fisico con la vita interiore del personaggio. Attingendo all’approccio di Grotowski, i partecipanti esplorano l’impulso vitale che sta alla base di un’azione, cercando di rimuovere gli ostacoli che ne impediscono l’espressione fisica e vocale. Analizzano come i cambiamenti nel movimento, nel ritmo o nella tensione influenzino la loro esperienza e come un impulso fisico preciso può dare origine a una situazione teatrale.

La seconda parte introduce esercizi di Dialogical Acting with the Inner Partner, una disciplina psicosomatica di origine ceca sviluppata da Ivan Vyskočil. I partecipanti si presentano sulla scena individualmente, davanti agli altri, senza un testo o un ruolo predefiniti. L’attenzione è rivolta a ciò che emerge nel momento presente: la propria voce, un movimento, un pensiero o una reazione inattesa. I partecipanti imparano a cogliere impulsi, a rispondere e a sviluppare un dialogo tra i diversi atteggiamenti e le possibilità d’azione presenti in loro stessi.

Entrambe le parti si ispirano ai principi brechtiani, che gli artisti della compagnia teatrale Lachende Bestien integrano da sempre nella propria pratica. L’attenzione principale è rivolta al rapporto tra l’attore e le sue azioni. Il “distanziamento” brechtiano consente agli attori di incarnare un personaggio pur mostrandolo al pubblico: l’attore rimane presente come individuo dotato di una propria prospettiva sul comportamento del personaggio. Tale distanza può coesistere con un’esperienza intensa, con il gioco e con l’emozione; offre al pubblico lo spazio per valutare le azioni del personaggio e riconoscere le condizioni sociali che le determinano. Il laboratorio esplora come l’esperienza della presenza fisica e il dialogo con se stessi possono contribuire a questa consapevolezza duplice.

La riflessione conclusiva analizza come i partecipanti possono applicare le esperienze raccolte nel corso del workshop al lavoro autoriale e allo sviluppo di un personaggio. Il laboratorio punta a offrire una maggiore libertà nelle loro scelte come attori: riconoscere ciò che li spinge ad agire, rispondere a impulsi imprevisti e mantenere la possibilità di agire in modo diverso. Propone un’esperienza pratica di un approccio alla recitazione in cui il coinvolgimento personale e la distanza critica possono sostenersi a vicenda.

Lachende Bestien (Rep. Ceca)

I Lachende Bestien portano avanti la tradizione del teatro brechtiano, non solo attraverso una recitazione alienante, ma soprattutto grazie a uno sguardo analitico sulla realtà. Nei loro progetti affrontano e mettono in discussione il concetto di capitalismo e trattano il tema della disuguaglianza sociale. Il risultato di questo approccio è un teatro socialmente critico, impegnato e accattivante, caratterizzato anche dall’autoironia e da una prospettiva umoristica su argomenti molto seri.

Attrici, Attori

Tramite il form entro il 20 novembre 2026 ore 18:00

Posti limitati: 12 persone

formazione@idrateatro.it

+39 339 2968449

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